Ottime notizie per Stellantis. Il prossimo anno, infatti, partirà con una notizia che farà sicuramente piacere a molti lavoratori. Di cosa stiamo parlando? Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.
Il 2025 è stato un anno non certamente brillante per Stellantis, soprattutto nel corso dei primi sei mesi. Da gennaio a giugno, infatti, il grande gruppo automobilistico aveva fatto registrare perdite ingenti, con un calo dei ricavi di oltre il 12% e con perdite complessive pari a oltre 2 miliardi. Dall’estate in poi, però, si è registrata una forte inversione di tendenza e una ripresa della produzione e delle nuove immatricolazioni, non solo in Europa ma anche in diversi altri mercati.
Nel Vecchio Continente Stellantis si conferma leader per quanto concerne i veicoli commerciali e quelli ibridi. Il grande gruppo automobilistico con all’interno ben 14 marchi storici, fra i quali Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Citroen e Peugeot, è al primo posto nelle vendite sia nel nostro Paese che in Francia.
Il lancio di nuovi modelli e una strategia decisa verso l’elettrico dovrebbe essere i punti di forza dell’azienda nel corso dei prossimi mesi. E intanto c’è una notizia molto importante e assolutamente positiva all’orizzonte. Il 2026, infatti, si aprirà con qualcosa che non accadeva da ben 20 anni e che sicuramente farà passare un Natale molto più sereno a tantissime famiglie. A cosa ci riferiamo? Nelle prossime righe daremo tutti i dettagli su questa notizia ormai ufficiale.
Stellantis, c’è l’ufficialità: esultano lavoratori e sindacati
La bella notizia riguarda lo stabilimento di Mirafiori. Dopo circa 20 anni di produzione a singhiozzo, infatti, lo stabilimento abbandonerà la cassa integrazione e tornerà a essere operativo a pieno regime. Inoltre, è stata annunciata l’assunzione di ben 434 operai a partire dal prossimo mese di febbraio.

Ottime notizie per lo stabilimento di Mirafiori – www.tuttomaggiolino.it
Il 2026, quindi, si aprirà con ampie prospettive di crescita e nel segno della speranza. L’avvio della produzione della Fiat 500 ibrida dovrebbe condurre alla realizzazione di almeno 100.000 unità all’anno nello stabilimento di Mirafiori. Dal prossimo mese di marzo, dunque, dovrebbe partire anche il secondo turno in fabbrica. Da qui, l’assunzione di altri operai.
Assunzioni così numerosi a Mirafiori non c’erano da più di 30 anni. Dal 1° gennaio, come detto, verrà abbandonata anche la cassa integrazione. Una doppia buona notizia per lavoratori e sindacati.
L’obiettivo ora sarà quello di aumentare la produzione a Mirafiori con il lancio di un altro modello. Queste le parole rilasciate a riguardo in una nota unitaria di tutti i sindacati: “Per garantire continuità lavorativa nei prossimi anni e la stabilizzazione dei neoassunti, è necessario che venga assegnato un altro modello da produrre a Torino. Ed è per questo che metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per arrivare a questo obiettivo, utile anche a far ripartire l’industria dell’auto nel nostro territorio“.
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