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La Ferrari più cara al mondo non è neanche… rossa: il colore è unico

ferrari 250 gto bianca astaUna Ferrari d'eccezione pronta a essere venduta (www.tuttomaggiolino.it)

Sta per essere messo all’asta un esemplare leggendario che potrebbe segnare un primato senza precedenti nel mercato delle auto d’epoca.

Sta per essere messo all’asta un esemplare leggendario che potrebbe segnare un primato senza precedenti nel mercato delle auto d’epoca: l’unica Ferrari 250 GTO prodotta con carrozzeria bianca. La vettura in questione, identificata dal telaio 3729GT, verrà presentata all’asta Mecum di Kissimmee nel corso di questo mese, con una valutazione che potrebbe avvicinarsi ai 70 milioni di dollari, una cifra potenzialmente record nel settore.

L’unicità della Ferrari 250 GTO bianca

La Ferrari 250 GTO rappresenta già da anni un simbolo assoluto nel mondo delle auto da collezione, con prezzi che hanno superato regolarmente la soglia dei 50 milioni di dollari. Tuttavia, questo particolare esemplare si distingue per caratteristiche uniche nel suo genere. È infatti l’unica vettura 250 GTO consegnata di fabbrica con verniciatura Bianco, abbinata a interni blu, una combinazione mai più replicata da Maranello.

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Ferrari 250 GTO bianca, una vettura unica e inimitabile (www.tuttomaggiolino.it – X SportMotorMag)

Inoltre, si tratta di uno dei soli 36 esemplari prodotti complessivamente e fa parte del ristretto gruppo con guida a destra, un dettaglio che ne accresce ulteriormente il valore e l’esclusività. Questa specificità rende la 3729GT un pezzo di storia unico, ricercatissimo dagli appassionati e dai collezionisti più facoltosi.

La vettura fu originariamente ordinata da John Coombs, celebre team principal britannico e concessionario Jaguar, che la destinò sin dall’inizio alle competizioni. Per questo motivo, la 3729GT presentava modifiche tecniche studiate per migliorare le prestazioni in gara, come prese d’aria supplementari sul cofano e sui parafanghi anteriori, oltre a un condotto di raffreddamento per l’abitacolo.

Dotata del celebre motore V12 Colombo da 3,0 litri, capace di erogare circa 300 cavalli, e abbinata a un cambio manuale a cinque rapporti, la vettura pesava meno di una tonnellata. Queste caratteristiche tecniche la resero una delle granturismo più performanti dei primi anni Sessanta, in grado di competere ai massimi livelli nei circuiti europei più prestigiosi.

La 3729GT ha partecipato a gare di grande richiamo, come quelle di Brands Hatch e Goodwood, affidata a piloti di fama mondiale quali Roy Salvadori, Graham Hill, Mike Parkes, Jack Sears e Richie Ginther. Tra i risultati più importanti spicca il secondo posto assoluto al RAC Tourist Trophy di Goodwood, risultato fondamentale per la conquista del titolo costruttori GT da parte della Ferrari.

Dopo la sua intensa carriera agonistica, la vettura passò nelle mani di Jack Sears, che la mantenne per circa trent’anni prima che entrasse a far parte di alcune tra le più prestigiose collezioni private internazionali. Nel corso del tempo, la 3729GT è stata preservata con grande cura, evitando restauri invasivi e mantenendo gran parte degli interni originali.

Oggi la vettura è certificata da Ferrari Classiche, un riconoscimento che attesta l’autenticità e l’integrità del modello, confermando il restauro conservativo come scelta privilegiata per la sua manutenzione. Questo approccio è un elemento cruciale che incide positivamente sulla valutazione economica dell’auto, rendendola una delle più ambite dagli investitori e dagli appassionati di automobili storiche.

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