Affrontare la guida in montagna richiede una preparazione e una particolare attenzione, soprattutto per chi lo fa per la prima volta.
Affrontare la guida su strade di montagna richiede una preparazione accurata e una particolare attenzione, soprattutto per chi si avventura in questi percorsi per la prima volta. Le condizioni climatiche, i tratti ripidi e le caratteristiche del fondo stradale impongono regole specifiche per garantire sicurezza e godersi il viaggio senza imprevisti. Ecco una guida aggiornata con sette consigli fondamentali per guidare in montagna in modo sicuro e consapevole.
Verifiche essenziali prima di partire
Controllare lo stato dell’auto è il primo passo imprescindibile prima di affrontare un percorso montano. Questo significa prestare particolare attenzione al motore, al livello dei liquidi e agli pneumatici. Oggi, con le tecnologie più avanzate, è consigliabile utilizzare prodotti specifici per l’inverno come liquido lavavetri antigelo e additivi anticongelanti per il carburante, fondamentali per affrontare temperature rigide e prevenire problemi meccanici.

Consigli per guidare in montagna (www.tuttomaggiolino.it)
Inoltre, va verificato il livello dell’olio motore, preferibilmente con gradazioni SAE più basse, ideali per le alte quote e condizioni climatiche variabili. Non meno importante è la batteria: deve essere completamente carica e in perfetta efficienza, poiché il freddo può influire significativamente sulle prestazioni. Un controllo accurato delle luci LED, dal kit H7 all’H4, assicura visibilità ottimale in condizioni di scarsa illuminazione o nebbia, frequenti in montagna.
Gli pneumatici rappresentano un elemento cruciale per la guida in montagna. È ormai consolidato l’uso di gomme invernali o quattro stagioni in ottime condizioni per garantire aderenza e stabilità su fondi potenzialmente scivolosi. Quando non è possibile montare pneumatici specifici, l’alternativa più sicura rimangono le catene da neve, che devono però essere provate e montate prima della partenza per evitare difficoltà lungo il tragitto.
Un consiglio aggiornato per chi guida vetture moderne riguarda l’uso dei cavi di emergenza per la batteria. Anche se molte auto di ultima generazione dispongono di sistemi di avviamento avanzati che non richiedono più questo metodo, è sempre prudente portare con sé i cavi da utilizzare in situazioni impreviste.
Guidare in montagna non significa solo superare pendenze, ma anche sapersi adattare a curve strette e strade spesso limitate in carreggiata. Durante le salite, si consiglia di mantenere marce basse per evitare il sovraccarico del motore, dosando con attenzione acceleratore e frizione per trovare un equilibrio che consenta una guida fluida, anche con carichi pesanti come bagagli e passeggeri.

Il modo migliore per riuscirci (www.tuttomaggiolino.it)
Discorso analogo vale per le discese, dove l’uso del freno motore diventa essenziale per controllare la velocità senza affaticare eccessivamente il sistema frenante. Tenere il cambio in folle o spegnere il motore è una pratica pericolosa che compromette il controllo del veicolo e può causare incidenti.
Per affrontare tornanti e strettoie, la prudenza è fondamentale. È buona norma segnalare la propria presenza con il clacson, soprattutto in curve cieche, per evitare sorprese con veicoli in senso opposto. La guida deve essere fluida e sempre rispettosa della segnaletica, mantenendo la destra e favorendo il sorpasso da parte di chi viaggia più velocemente. Questo atteggiamento aiuta a prevenire situazioni di rischio e a mantenere un flusso regolare del traffico.
Il fondo stradale in montagna può variare notevolmente passando da asfalto liscio a tratti sterrati o coperti di neve, ghiaccio e fango. Conoscere in anticipo le condizioni del percorso e quelle meteorologiche è indispensabile per pianificare la guida. Oggi, grazie alle numerose app e servizi online aggiornati in tempo reale, è possibile verificare stato delle strade, presenza di cantieri e condizioni meteo con pochi clic.
Come guidare in montagna (www.tuttomaggiolino.it)






