Con l’inizio del 2026, entra in vigore una significativa revisione dei criteri di valutazione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS).
Con l’inizio del nuovo anno, entra in vigore una significativa revisione dei criteri di valutazione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) da parte di Euro NCAP, l’ente europeo che da sempre guida l’innovazione in materia di sicurezza automobilistica. Dal 2026, i sistemi ADAS saranno progettati per essere meno invasivi, più intelligenti e capaci di interpretare in modo più preciso il comportamento del conducente, segnando un cambiamento fondamentale nel modo in cui le tecnologie di sicurezza interagiscono con chi è al volante.
Euro NCAP e la rivoluzione degli ADAS: meno allarmi, più intelligenza
Negli ultimi anni le automobili hanno visto una crescita esponenziale dei sistemi di sicurezza attiva, con dispositivi che avvisano, correggono e intervengono per prevenire incidenti. Tuttavia, questa evoluzione ha portato con sé un lato critico: una sovrabbondanza di segnali acustici, visivi e vibrazioni che in alcuni casi si sono rivelati eccessivamente invasivi, trasformando l’abitacolo in un ambiente dove la tecnologia parla troppo, senza distinguere sempre tra situazioni realmente pericolose e manovre di guida consapevoli.

Rivoluzione nel 2026 (www.tuttomaggiolino.it)
Euro NCAP ha preso atto di questa problematica e, con i nuovi protocolli che entreranno in vigore nel 2026, intende premiare quei sistemi ADAS capaci di attivarsi solo quando la situazione lo richiede davvero, evitando falsi allarmi e interventi inutili. Questo significa che non sarà più sufficiente la semplice presenza di un dispositivo di sicurezza, ma sarà fondamentale la sua capacità di comprendere il contesto e di modulare la propria azione in base ai comportamenti e alle condizioni reali di guida.
Uno degli aspetti chiave di questa trasformazione riguarda il monitoraggio del conducente. Negli ultimi anni, molte vetture sono state dotate di telecamere interne e sensori dedicati a rilevare la posizione degli occhi, la postura e la vigilanza del guidatore. Dal 2026, questi sistemi avranno un ruolo ancora più centrale nella valutazione dei veicoli, poiché permetteranno di distinguere fra una distrazione effettiva e una guida attenta e consapevole.
Se il conducente mantiene sguardo vigile, postura corretta e mani sul volante, il sistema ridurrà la frequenza degli avvisi, evitando inutili interruzioni. Al contrario, in caso di segni di stanchezza o disattenzione, l’assistenza aumenterà gradualmente, con interventi più decisi ma sempre proporzionati alla situazione. Questa nuova filosofia rappresenta un passaggio da sistemi reattivi, che si attivano solo a fronte di un evento già in corso, a sistemi preventivi, in grado di anticipare potenziali rischi osservando il comportamento generale del guidatore e l’ambiente circostante.
Le novità introdotte da Euro NCAP non si limiteranno ai tecnicismi dei test, ma influenzeranno profondamente il design delle auto future e l’esperienza di guida complessiva. Il risultato sarà un’abitacolo più pulito e meno sovraccarico di segnali, con display più essenziali e suoni meno insistenti, in grado di offrire un supporto più discreto e meno ansiogeno.
Auto, sistemi di sicurezza verso la riduzione (www.tuttomaggiolino.it)






