Le auto elettriche si stanno diffondendo sempre di più in Europa e nel mondo. L’arrivo di una nuova tassa applicata su questi veicoli, però, potrebbe cambiare le cose. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo argomento.
Da diversi anni a questa parte tutto il settore dell’automotive ha ‘subito’ l’ingresso sul mercato delle auto elettriche. La transizione elettrica in atto sta portando a cambiamenti rivoluzionari nelle abitudini dei consumatori e di tutte le aziende automobilistiche. I vari marchi, oltre alle motorizzazioni a benzina e a diesel, propongono all’interno della propria gamma anche le versioni ibride e quelle full electric.
Nel Vecchio Continente, poi, si sta andando contro a una decisione drastica a partire dal 2035 o dal 2040 (la data non è ancora ufficiale). Ci riferiamo al vero e proprio stop alla vendita e alla diffusione delle auto tradizionali con motore endotermico. In futuro ci saranno, quindi, sempre più auto green ed ecologiche, con un occhio sempre più attento verso l’ambiente.
Le auto a zero emissioni funzionano grazie alla presenza di uno o più motori elettrici alimentati dall’energia immagazzinata in una batteria ricaricabile. Si stanno facendo, inoltre, passi da gigante per garantire agli automobilisti livelli di autonomia delle batterie maggiori rispetto a quelli attuali e degli ultimi anni.
In molti Paesi europei – come la Francia, la Germania e il Regno Unito – la quota di mercato delle auto elettriche ha già superato il 20%. Più indietro, invece, il nostro Paese, fermo ancora al 5%, nonostante nel 2025 l’aumento delle vendite di queste auto ecologiche sia stato maggiormente consistente. Di seguito, però, vogliamo parlare di un aspetto che sta mettendo timore nelle persone. Ci riferiamo alla possibile diffusione di una tassa sull’uso delle auto elettriche. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Auto elettriche, in arrivo una possibile tassa che sta già facendo discutere
Sta per arrivare una nuova tassa basata sulla distanza percorsa dalle auto elettriche. Al momento, però, non c’è ancora nulla di ufficiale e il tutto non riguarderebbe (almeno per ora) il nostro Paese. È il Regno Unito, infatti, ad aver fatto il primo passo in avanti verso la diffusione di una nuova imposta sui veicoli a zero emissioni.

Auto elettriche, stangata in arrivo: la tassa che sta facendo discutere tutti – www.autocrossitalia.it
Il sistema pensato nel Regno Unito prevederebbe un costo di 3 pence per miglio percorso – vale a dire 3,4 centesimi di euro ogni 1,6 km – a partire dalla primavera del 2028. Il motivo riguarderebbe il voler recuperare le entrate perse con l’abbandono dei carburanti classici e delle relative accise.
Una tassa che verrebbe messa in campo per dare, quindi, un maggiore equilibrio fiscale. Queste le parole in merito del governo britannico: “Vogliamo un sistema più equo per tutti gli automobilisti e sosteniamo al contempo la transizione ai veicoli elettrici. È giusto cercare un sistema fiscale che finanzi equamente strade, infrastrutture e servizi pubblici“.
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